Separazione legale e sentimentale: come affrontarle?

Separazione legale e sentimentale non avvengono insieme. Il distacco psicologico ha meccanismi e tempi molto diversi da quelli previsti per la separazione legale, che dipendono dal vissuto emotivo di chi l’affronta. Chi si sta separando potrebbe provare sentimenti contrastanti alimentati dall’insicurezza sulla nuova vita e sul futuro che l’ aspetta. Come affrontare il cambiamento senza subirlo?

Cosa leggerò in questo articolo?

  • La goccia che fa traboccare il vaso
  • Restare genitori insieme dopo la separazione legale
  • Il rischio di usare i figli come arma di ritorsione
  • Informazioni utili prima della separazione legale

La goccia che fa traboccare il vaso

Come si arriva alla separazione? Generalmente, la rottura del legame affettivo non avviene dall’oggi al domani ma dopo un periodo abbastanza lungo di insofferenza. Le cause spesso dipendono dalla mancanza protratta nel tempo di ascolto, comprensione e dialogo di coppia. A un certo punto si arriva a quella famosa goccia che fa traboccare il vaso che rappresenta il punto di non ritorno.

Parliamo delle gocce che riempiono il vaso

Le richieste di cura, di cambiamento o di attenzione rimaste inascoltate. I bisogni inespressi o incompresi. Gli egoismi individuali che, se esasperati, spezzano il legame sentimentale. Più in generale, le gocce che riempiono il vaso sono le emozioni negative ripetute nel tempo. La rabbia, la frustrazione, la tristezza, la disistima verso il partner trasformano giorno dopo giorno l’energia della coppia in una forza negativa. Per questo motivo è importante riuscire a comunicare all’interno del rapporto. Trovando le parole giuste e il momento giusto per parlare. Per confrontarsi, non per aggredire. Lo scopo del litigio infatti è cercare di capire cosa prova l’altro ascoltando senza pregiudizi. Ma non è sempre facile confrontarsi da alleati e non come nemici. In questo senso il percorso di mediazione familiare può rappresentare un valido aiuto per gestire le crisi in modo diverso.

Restare genitori insieme dopo la separazione legale

Quando esiste una conflittualità accesa la separazione può essere l’unica soluzione per ritrovare la serenità, anche se può rappresentare un cambiamento doloroso soprattutto per i figli. L’evento traumatico non è tanto la disgregazione del nucleo familiare quanto la modalità con cui viene gestito il distacco. Se ci sono figli, è importante riuscire a non lasciarsi trasportare dalla rabbia e affrontare con senso di responsabilità i passaggi della separazione. Continuando a garantire ai figli:

  • cure, educazione e istruzione;
  • il libero accesso all’altro genitore;
  • la possibilità di mantenere rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.

Il rischio di usare i figli come arma di ritorsione

Nelle separazioni rancorose può succedere, a volte anche inconsciamente, che i figli vengano usati come arma di ritorsione contro l’ex partner. Denigrare l’altro genitore davanti ai figli, qualsiasi sia il motivo, potrebbe pregiudicare il loro corretto sviluppo e determinare una serie di danni legati alla compromissione del rapporto parentale. Il genitore che ne è vittima può cominciare una causa in Tribunale per chiedere la cessazione del trattamento offensivo. In presenza dei presupposti di legge, può avanzare anche la richiesta di risarcimento danni. Prima di andare in Tribunale potrebbe essere utile, se le circostanze lo permettono, rivolgersi a un centro di mediazione familiare per cercare una soluzione pacificante e duratura attraverso il dialogo e il confronto.

Informazioni utili prima della separazione legale

I partner che hanno deciso di separarsi legalmente hanno un ventaglio di possibilità. Possono:

  • essere assistiti da un mediatore familiare o da due mediatori (uno per parte);
  • essere assistiti da un avvocato o da due avvocati (uno per parte);
  • recarsi in Comune senza l’assistenza obbligatoria di un professionista. Questa soluzione è percorribile soltanto nelle ipotesi previste dalla legge (ad esempio, quando non ci sono figli minorenni; quando i partner non hanno proprietà comuni).
  • depositare in Tribunale il ricorso per separazione consensuale senza l’assistenza del mediatore o dell’avvocato. Questa soluzione è percorribile in alcuni uffici giudiziari. Ad esempio, presso il Tribunale di Milano (cliccando su questo link puoi avere tutte le informazioni su come muoverti. Vedrai che il modello da compilare per separarsi consensualmente cambia a seconda che ci siano o meno figli). Per procedere in questo modo, è necessario che gli ex partner siano d’accordo sulle regole della vita da separati. Anche se esiste questa possibilità, è comunque consigliabile farsi assistere da un professionista.

Separazione legale con l’assistenza del mediatore familiare

Le condizioni personali e patrimoniali della vita da separati possono essere decise direttamente dagli ex partner di comune accordo. Successivamente vengono trascritte nel ricorso per separazione con l’aiuto del mediatore familiare e diventano efficaci con l’omologa del giudice.

Separazione legale con l’assistenza dell’avvocato

Bisogna rivolgersi al proprio legale di fiducia e firmare un mandato difensivo per presentare il ricorso per separazione in Tribunale.

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